Addio ai listelli da parete: nel 2026 questo stile rétro li sostituirà ovunque

È finita per i listelli da parete: nel 2026 questa decorazione vintage li spodesta ovunque
È finita per i listelli da parete: nel 2026 questa decorazione vintage li spodesta ovunque

Siamo a gennaio 2026, il periodo subito dopo le feste natalizie, quando si ripongono addobbi e le pareti di casa tornano a essere al centro dell’attenzione. È il momento in cui si nota davvero l’aspetto degli interni, spesso bloccati da mode passate. Una tendenza molto presente sui social riguarda i listelli murali, ormai destinati al pensionamento, sostituiti da un gusto nuovo per il cannage in rotin intrecciato e per modanature sottili tono su tono.

Perché i listelli murali stanno perdendo terreno

I listelli murali, chiamati anche “tasseaux muraux” (termine francese), un tempo decoravano molte testiere e divisori. Ma negli ultimi anni sono stati criticati: tendono a rendere gli spazi più scuri e ingombranti, raccolgono polvere, e il loro motivo rigido e ripetitivo ha stancato parecchia gente. Anche i listelli in rovere massiccio, pur dando un tocco lussuoso, hanno un costo molto più alto rispetto alle nuove alternative.

La ripetitività e il peso visivo dei listelli li hanno resi meno amati, mentre il fastidio per la polvere è un altro punto a loro sfavore. Non va poi dimenticato il fattore economico, che li rende meno accessibili per molti.

Nuovo look: cannage e modanature sottili

Nel mondo della decorazione d’interni l’arrivo del cannage in rotin intrecciato, abbinato a modanature sottili, segna un ritorno a una bellezza più delicata e “slow”. Il cannage, fatto in fibra vegetale, crea una texture ajourée (traforata) che lascia passare la luce, e si sposa bene con i raggi pallidi di gennaio per un’atmosfera calda e ariosa. Richiama l’artigianalità e materiali naturali, e ha un effetto rilassante sull’ambiente.

Le modanature tono su tono, pitturate esattamente dello stesso colore del muro, giocano con le ombre durante la giornata. Che siano in pino, polistirolo o poliuretano, queste baguette sottili danno un’eleganza architettonica discreta, senza appesantire gli spazi e sottolineando una raffinata sobrietà.

Vantaggi pratici ed economici

Oltre all’aspetto estetico più raffinato, queste tendenze sono anche più economiche. Il cannage, venduto in rotolo, si applica facilmente con una graffatrice murale o con una colla forte, mentre le modanature richiedono solo una sega a incrocio a 45° e un collante adeguato. Per i costi, il cannage va da 15 a 40 € per pannello, mentre le modanature partono da 5 a 15 € al metro lineare, molto più economiche dei listelli in rovere. Inoltre, la trasformazione può essere fatta in un pomeriggio di bricolage, quindi è alla portata anche dei principianti.

La filosofia della “slow deco” invita a evitare colori troppo sgargianti o forme esagerate e a creare invece un ambiente sereno, ricco di texture tattili. Questo approccio aiuta a non ottenere quell’effetto soffocante che spesso arriva con tessuti invernali pesanti e colori saturi.

In sintesi, mentre entriamo nel cuore del 2026, queste tendenze segnano un cambiamento non solo nella decorazione d’interni, ma anche nell’approccio alla vita domestica. Abbracciare il cannage e le modanature sottili significa trasformare le nostre case in spazi “viventi” e accoglienti, pronti a ricaricarci dopo le feste. Se vuoi far entrare più luce e texture naturali in casa, il 2026 è l’anno giusto per farlo.