Non una volta a settimana né a giorni alterni: la dermatologa spiega la reale frequenza ideale per lavare i capelli e avere un cuoio capelluto sano

Nel mondo della cura dei capelli, la discussione su quanto spesso lavarli è sempre in movimento. Quelle regole rigide che dicevano di lavare una volta alla settimana o di non farlo mai ogni giorno oggi suonano datate. La dermatologia moderna dice che bisogna personalizzare l’approccio, valutando lo stato del cuoio capelluto e le circostanze ambientali di ciascuno.
Un lavaggio su misura
I consigli tradizionali, tipo “rieducare” il cuoio capelluto a produrre meno olio o evitare lo shampoo per non togliere umidità, vengono messi in discussione perché l’ambiente è cambiato. Viviamo in città più calde e inquinate, ci muoviamo di più e siamo esposti ai raggi UV: tutto questo stressa capelli e cuoio capelluto.
Le pratiche dermatologiche moderne suggeriscono di basare il lavaggio su elementi come la produzione di sebo, la sudorazione e l’esposizione ai raggi UV. Le ghiandole sebacee e sudoripare si attivano di più con il caldo e formano una pellicola appiccicosa che attira inquinanti e può peggiorare condizioni come la dermatite seborroica.
Sole, caldo e ambiente: che effetto hanno sui capelli
Calore e sole non danneggiano solo la pelle, ma anche il cuoio capelluto. I raggi UVA e UVB non solo sbiadiscono il colore naturale e i capelli tinti, ma possono danneggiare la cheratina, rendendo i capelli secchi e fragili. Da qui l’idea che la cura dei capelli debba cambiare con le stagioni e il clima. D’estate, lavare più spesso diventa più una necessità che un vezzo.
Con l’aumento di temperature e umidità, molte persone scopriranno che lavare i capelli più spesso, fino a 5–6 volte alla settimana, può essere più vantaggioso. Tuttavia, bisogna usare prodotti delicati, trovando il giusto equilibrio tra pulizia e cura.
Consigli pratici
Non esiste una regola valida per tutti, ma qualche linea guida aiuta. Un cuoio capelluto molto oleoso, per esempio, beneficia di lavaggi quotidiani o a giorni alterni. Un cuoio capelluto secco potrebbe richiedere solo 2–4 lavaggi alla settimana. Per capelli ricci o con texture complicata, 1–3 lavaggi settimanali insieme a una solida routine di condizionamento sono più adatti.
Il trattamento non si ferma al solo shampoo. L’uso corretto di prodotti come balsami e protezioni UV, insieme a meno strumenti termici aggressivi, sono passi importanti per mantenere i capelli sani. Le acque dure, ricche di calcio e magnesio, possono rendere i capelli opachi e fragili, ma un filtro demineralizzante può fare la differenza.
Adatta la routine alle tue esigenze
L’efficacia della routine di lavaggio va valutata in base a come ti senti a fine giornata. Prurito, odori evidenti o desquamazione indicano che conviene cambiare qualcosa. Inoltre, il nuoto regolare in piscine clorate o l’attività fisica intensa richiedono lavaggi più frequenti per eliminare cloro e sudore residuo.
In sintesi, meglio lasciare da parte le regole rigide e imparare ad ascoltare il proprio cuoio capelluto. Un cuoio capelluto pulito e bilanciato favorisce capelli più forti e sani. Riflettete sulle reali esigenze dei vostri capelli e adattate di conseguenza la frequenza e il modo di lavarli.