Satelliti con intelligenza artificiale rivelano un’enorme risorsa di litio in un sito canadese

Lo spazio svela il potenziale del litio in Quebec
Lo spazio svela il potenziale del litio in Quebec

I progressi recenti nell’uso dei satelliti e dell’intelligenza artificiale hanno aumentato efficienza e precisione nell’individuazione di risorse minerarie. Fleet Space Technologies, azienda australiana, ha ampliato il target del progetto Cisco in Quebec, stimando un potenziale di 329 milioni di tonnellate di risorse, su un totale di 360 milioni di tonnellate. Questo salto nella stima segnala un notevole potenziale economico che potrebbe rispondere alla crescente domanda di litio.

Chi c’è dietro e le tecnologie usate

Fleet Space Technologies, con la sua piattaforma ExoSphere, ha cambiato il modo di fare esplorazione mineraria integrando satelliti e sensori a terra chiamati Geodes. Questi dispositivi registrano le vibrazioni nella roccia e trasferiscono rapidamente i dati in orbita.

Grazie a questa tecnologia, le proposte di siti da perforare possono essere pronte entro 48 ore. Tra le organizzazioni coinvolte ci sono Q2 Metals, proprietaria del progetto Cisco, e la International Energy Agency (IEA), che prevede un forte aumento della domanda di litio entro il 2030.

Il progetto Cisco in dettaglio

Il progetto Cisco si trova nella regione di James Bay, nel Quebec. Una caratteristica geologica rilevante sono le cosiddette greenstone belts, dove sono concentrati progetti importanti di litio.

Sul territorio ci sono anche infrastrutture solide come la Billy Diamond Highway e porti, che facilitano accesso e trasporto. L’area di Eeyou Istchee, abitata storicamente dalle comunità Cree, è un altro ambito di interesse, con le consultazioni richieste dai governi indigeni rispettate.

L’attenzione si è focalizzata su circa 300 milioni di tonnellate di roccia con un tenore di 1% Li2O (ossido di litio). Questo target posiziona Cisco tra i progetti di litio “hard-rock” più promettenti della regione, e la tecnologia ExoSphere suggerisce possibili espansioni oltre i confini attuali.

Tecnologia e metodi innovativi

ExoSphere impiega una forma avanzata di tomografia sismica basata sul rumore ambientale che, insieme ai Geodes, permette una mappatura innovativa senza ricorrere a esplosivi. Il sistema integra dati sismici, gravitazionali, magnetici e geologici, producendo mappe dettagliate che mettono in evidenza le zone favorevoli ai depositi di litio.

Algoritmi avanzati classificano i target esplorativi e individuano tendenze strutturali che potrebbero ospitare corpi pegmatitici di interesse, rendendo il processo più rapido ed efficiente. Questo approccio accorcia la tempistica tradizionale di quasi 10 anni tra scoperta e avvio della produzione mineraria.

Effetti ambientali e ricadute socio-economiche

L’approccio di ExoSphere limita l’impronta ambientale iniziale restringendo i target di perforazione e minimizzando la necessità di piste di accesso e cumuli di scarto. Tuttavia, l’esplorazione meno invasiva non sostituisce il dialogo necessario con le comunità indigene né le approfondite valutazioni ambientali previste dalla legge del Quebec.

L’interesse crescente per il litio è spinto dall’espansione dei veicoli elettrici e dalla domanda di grandi batterie per le energie rinnovabili. La IEA prevede un aumento della domanda di litio derivante da tecnologie energetiche pulite entro il 2030, e il contributo di ExoSphere potrebbe aiutare a garantire approvvigionamenti sicuri di minerali critici, ruolo decisivo per governi e produttori di automobili.

Per concludere

Il progetto Cisco non è solo un esempio di avanguardia tecnologica con satelliti e AI, ma rappresenta anche un passo importante verso un futuro più sostenibile. Questa esplorazione avanzata del litio potrebbe ridefinire il settore minerario e svolgere un ruolo determinante nella transizione energetica globale.

L’importanza di questa scoperta sta non solo nel valore economico, ma anche nella sua capacità di modificare il percorso verso soluzioni energetiche più verdi e sostenibili.